Misurazione della vista RX

Fino a poco tempo fa la misurazione della vista aveva come scopo di stabilire la correzione esatta degli occhiali, che corrisponde all’indice di rifrazione, ossia  l’indice di deviazione di un’onda luminosa quando passa attraverso le lenti degli occhiali.


Nel campo dell’optometria moderna, invece, la misurazione della vista costituisce solo una parte di un esame  più completo ed approfondito della vista.


E’ così che si sono aggiunti e continuano ad aggiungersi nuovi esami, ad esempio la misura della pressione dell’occhio (glaucoma), la misura dell’astigmatismo, della distrofia corneale e di infezioni, l’osservazione del segmento anteriore dell’occhio: la reazione pupillare, la motilità oculare, la sufficienza della convergenza / accomodazione, l’osservazione del segmento posteriore dell’occhio: retina, macula e papilla, la valutazione del campo visivo; il tutto accompagnato da un’ anamnesi  e una discussione relativa ai valori riscontrati.


In casi particolari vengono applicate ulteriori test, ad esempio in caso di dislessia, ADHD, problemi di messa a fuoco, ipersensibilità alla luce etc.

La OCT, Optical Coherent Tomography, costituisce un nuovo tipo di tecnologia e può essere definita come una TAC  della retina e del  segmento anteriore dell’occhio.





Questi nuovi metodi permettono di ottenere  una segmentazione verticale dell’occhio attraverso la cornea, la retina e  i nervi ottici ; inoltre permettono di ottenere delle rappresentazioni dell’occhio  in 3D.

In questo modo risulta possibile osservare l’occhio come attraverso una sezione e ciò permette di scoprire precocemente eventuali mutamenti nell’occhio e, in caso di sospetti, di indirizzare il cliente ad uno specialista.

I dati ottenuti tramite questo metodo vengono utilizzati anche come controllo periodico per poter osservare in modo preciso e a lungo termine eventuali mutamenti nell’occhio.

Il riconoscimento precoce costituisce la base per una prevenzione efficace.


Nel nostro ruolo di optometristi non prescriviamo cure e non facciamo diagnosi ai pazienti, ma valutiamo se tutto corrisponde alla norma  e, in caso di sospetto, indirizziamo i nostri clienti ad uno specialista.